Brutta caduta nel cortile condominiale: risarcimento ridotto perché vive nello stabile da oltre venti anni
Per i giudici è evidente che la persona danneggiata era a conoscenza del pessimo stato di manutenzione del cortile
I giudici fanno chiarezza: la convivenza more uxorio, pur rilevante in altri settori dell’ordinamento e in altre fattispecie penali, non consente, ad oggi, al di fuori delle ipotesi normativamente previste, l’applicazione della non punibilità, prevista dal Codice Penale, per fatti commessi a danno di congiunti
Confermato il “no” alla richiesta avanzata da una donna – dipendente dell’INPS – e mirata ad ottenere, alla luce della ‘legge 104’, i ‘permessi’ per assistere il cugino del marito