Risposta lenta dal Ministero, possibile risarcimento per l’Inps
Legittima la pretesa avanzata dall’istituto previdenziale e connessa alla tardiva risposta del Ministero dell’Istruzione a una specifica richiesta di documentazione
I giudici fanno chiarezza: la convivenza more uxorio, pur rilevante in altri settori dell’ordinamento e in altre fattispecie penali, non consente, ad oggi, al di fuori delle ipotesi normativamente previste, l’applicazione della non punibilità, prevista dal Codice Penale, per fatti commessi a danno di congiunti
Confermato il “no” alla richiesta avanzata da una donna – dipendente dell’INPS – e mirata ad ottenere, alla luce della ‘legge 104’, i ‘permessi’ per assistere il cugino del marito