Scavalca il guard-rail e finisce in un tombino scoperto: risarcimento comunque possibile
Il comportamento anomalo dell’automobilista non esclude a priori una concorrente responsabilità dell’Anas
Il singolo condòmino non può, senza il consenso degli altri condòmini, procedere allo scavo in profondità del sottosuolo condominiale per ricavarne nuovi locali o ingrandire quelli già esistenti
In generale, l’ordine di esecuzione di interventi su aree inquinate, ivi incluse le misure meno invasive come quelle volte a predisporre uno studio di analisi dei rischi sanitario e ambientale, può essere adottato, conformemente al principio “chi inquina paga”, solo nei confronti del responsabile dell’inquinamento e non anche rispetto al mero proprietario dell’area