Notizie del giorno
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Amministrativo
Antitrust
Supermoney SpA multata dall’Antitrust per pratica commerciale non corretta
L'Antitrust ha comminato una multa di 1 milione e 480mila euro al sito comparatore Supermoney per condotta commerciale sleale.
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Civile e processo
Immigrazione
L’appuntamento in Comune per le pubblicazioni di matrimonio non è sufficiente per revocare l’espulsione
Un incontro fissato in Comune per le pubblicazioni di matrimonio non è considerato sufficiente per evitare l'espulsione di uno straniero, secondo quanto stabilito dalla Cassazione. In particolare, è stata confermata l'espulsione di un cittadino albanese che, pur avendo fissato un appuntamento con la sua compagna per le pubblicazioni di matrimonio, era rimasto in Italia senza un regolare permesso di soggiorno per oltre novanta giorni.
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Penale
Delitti contro la persona
Bacio sulla spalla: condannato per violenza sessuale
È stata confermata dalla Cassazione la condanna penale di un uomo per la sua condotta verso una ragazza comprendente avances, complimenti e un bacio fugace sulla spalla. Benché la spalla non sia considerata una zona erogena, la gravità dell'episodio non può essere minimizzata.
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Locazione e condominio
Vendita immobile locato
Vendita di immobile locato al terzo acquirente
Il conduttore deve prestare il suo assenso nel caso di vendita dell’immobile da lui abitato dal proprietario a un terzo acquirente?
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Lavoro
Licenziamento
Rimane a casa per accudire la figlia e poi partecipa a una manifestazione sindacale, reintegrato sul posto di lavoro
Un dipendente di FCA Italy spa ha ottenuto il reintegro nel posto di lavoro oltre al ristoro economico dopo che aveva chiesto un giorno di malattia per stare accanto alla figlia malata per poi recarsi a una manifestazione sindacale.
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Responsabilità civile e assicurazioni
Risarcimento del danno
Nessun risarcimento per i messaggi asseritamente denigratori inviati in privato su Facebook
Finita la storia d’amore, restano gli strascichi giudiziari di una presunta diffamazione da parte della donna nei confronti dell’ex, definito “immaturo” nei messaggi inviati tramite Facebook ad amici e colleghi dell’uomo. I Giudici della Cassazione (ord. n. 5701 del 4 marzo 2024) hanno però negato la sussistenza di una condotta diffamatoria vera e propria.